Una Cena per l’Organo

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Una Cena per l’Organo

Il monumentale Organo della Basilica Abbaziale di S. Martino delle Scale è vanto dell’Arte organaria italiana; costruito dalla prestigiosa ditta Mascioni di Cuvio, svetta sul coro ligneo della Basilica. Strumento a trazione meccanica, è stato progettato nella cassa settecentesca ed è tra i più grandi strumenti italiani e non teme il confronto con i migliori strumenti europei.

Il Festival Organistico che si organizza nel periodo estivo e che lo vede protagonista indiscusso, attrae ogni anno centinaia di appassionati e turisti.
Un paio di anni fa l’Organo è stato oggetto di un attacco da parte di roditori (topi), che insinuandosi nei tubi portavento sono entrati dentro lo strumento ed hanno rosicchiato la pelle dei mantici del grand’organo e del motore; da allora lo Strumento non ha più l’efficienza che aveva: la perdita d’aria, causata dai fori non fa più “parlare” bene le canne ed altera anche la pressione. È necessario, dunque, un intervento di manutenzione straordinario per ripristinare lo status originario, riparando i mantici, riportando la giusta pressione e ripristinando la meccanica.
Per recuperare i fondi necessari, si è pensato, pertanto, di offrire il 4 Novembre P.v., una “cena esclusiva”, il cui ricavato verrà devoluto per questo nobile fine.

I Monaci, eccezionalmente, mettono a disposizione alcuni dei luoghi “magici” del monastero: il Refettorio e le Sale settecentesche.
La cena sarà servita nel refettorio monastico, sotto l’affresco del pittore Pietro Novelli “Daniele nella fossa dei leoni” del 1629, ed i commensali saranno abbracciati dal magnifico dipinto della “Cena in casa Levi” dei pittori Smiriglio e De Mercurio del 1605.

 

Ecco il menu speciale, pieno di sapori della tradizione e della stagione, della cena per il monumentale Organo della Basilica Abbaziale di S. Martino delle Scale vanto dell’Arte organaria italiana. 

Aperitivo di benvenuto
( mandorle “Marcona ” accompagnate da un inebriante calice di Bollicine)

“Tagliere gran sapore” realizzato da Rossella Calascibetta dell’azienda Delle Scale,composto da una selezione di morbidi cacio-ricotta,“un trionfo di dolcezza e cremosità” leggeri e più saporiti,che si accompagnano al buon pane di Monreale dei grani locali.

Saporite ed appetitose lasagnette fresche di grano duro al ragù di cinghiale in bianco ed erbe aromatiche, per un sapore unico che si sposa alla perfezione con la pasta fatta in casa. Ruvide e porose, le lasagnette trattengono l’appetitoso sugo di carne di cinghiale regalandoci emozioni di ricordi d’infanzia.

Speziato e profumatissimo arrosto di vitello al forno dal sapore ricco e corposo, con una croccante crosticina fuori e morbida carne dentro, servito con Puré di patate, una irresistibile cremosità, il profumo del burro e quella leggera nota di sapido data dal formaggio grattugiato. 

Semifreddo alla ricotta arricchito con gocce di cioccolato e arancia candita, che ricordano il ripieno della cassata. 

Dopo questa cena speciale, sarà presentato, nelle Sale settecentesche recentemente messe a nuovo,un esclusivo buffett di dessert e biscotti tipici fatti in casa da gustare in abbinamento a dei distillati speciali, quali OROMORO “distillato di Nero d’Avola” e Grappe selezionate in esclusiva per la serata.

Al nostro fianco, in questa meravigliosa serata conviviale, i nostri Amici dell’ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori di Grappa e Acquaviti) della sezione di Palermo presieduta da Domenico Ciminnisi, che ci guideranno nella degustazione dedicata al distillato di bandiera, e alla presentazione di nuove linee di grappa, per una serata da vivere totalmente all’insegna dello “Spirito Italiano”.

Un’occasione da non perdere anche per chi ama la grappa.

Sarà presente, inoltre, non solo un’azienda ma un vero e proprio mito dell’enologia Siciliana:  la Cantina “Tenuta Rapitalà Terre Siciliane” azienda siciliana tra le più importanti del panorama vitivinicolo, parte del Gruppo Italiano Vini. 

La filosofia di Rapitalà vuole vini che mantengono sapori e profumi della terra di Sicilia. Vendemmia dopo vendemmia dal 1976. 

Dalla linea “I MOSAICI” i vini in abbinamento sono:

VIGNA CASALJ Alcamo Classico DOC.
Un documento del 1340 riporta la cronaca di una disputa davanti alla regia corte a causa del possesso di un feudo particolarmente ambito “Casalj Rabitallavi”. Era questo l’antico nome della Tenuta Rapitalà, 225 ettari nel territorio di Camporeale, che si estende da una quota di 300 fino a 600 metri sul livello del mare. La sommità del monte che domina la Tenuta ospita i vigneti di catarratto da cui nasce il Casalj. 

NUHAR Pinot Nero/Nero d’Avola Sicilia DOC.
Nel cuore del monte che domina la Tenuta e da cui nasce il fiume “Rabidh-Allah”, sono coltivati i vigneti dove vengono selezionate le uve per la produzione del NUHAR, “fiore” in arabo. Terre buone, argillose, riparate dal vento ed in pieno sole. Due grandi vitigni neri, il pinot nero, re di Borgogna, che al caldo di Sicilia risponde con colore, dolcezza e spessore improbabili altrove, e il nero d‘Avola che in queste condizioni si arricchisce di tannino e corposità.

Il prezzo di partecipazione a questa speciale serata di “sensibilizzazione”, considerando che è una raccolta fondi, è di € 100 a persona.

P.S. Il prezzo pagato include minimamente il costo della cena e in maniera quasi totale quello della donazione; questo è possibile anche grazie all’intervento delle aziende che stanno partecipando.

Dato l’ esclusività dell’ evento solo 80 persone possono occupare i posti disponibili all’nterno del refertorio monastico…le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.

”PRENOTA ADESSO”.

Allora non mi resta che aspettarti.

Saluti,

Gianmichele Messina

 

Forneria Messina
S. Martino delle Scale (zona Castellaccio)
Monreale (PA)
Gianmichele Messina 339 1859657 – 091 418286

Con preavviso la cucina sarà lieta di preparare menù alternativi per ogni intolleranza alimentare.

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